mercoledì 8 aprile 2009

Io cerco me

Io cerco me negli occhi tuoi
Ma son le tre e dormi ormai
Io cerco me e tu non sai
Che mondo c’è fuori di noi
Io cerco me e vado via
Come un Van Gogh verso la follia
Ti lascio qui accanto a me
E vado via senza di te
Nella cattedrale del silenzio
Le tue labbra della verità
Sciolte nel sorriso dell’inizio
Sveglio nel domani che verrà
Io cerco me nell’anima, nelle odissee
Degli uomini e a modo mio se ancora c’è
Io cerco un Dio
Che venga giù insieme a noi
Nelle città coperte di avvoltoi
Che venga giù e resti qua
Negli occhi eroi di chi non ce la fa
In questa anidride malinconica
Nei cortili della povertà
Dove sui bambini tutto nevica
E si muore mentre stiamo qua
Io cerco me nell’anima
In te che sei il glicine
Dei giorni miei ancora in te
Io cerco me
E so che tu ci sei… tu ci sei
Non dormi neanche tu
E in fondo agli occhi tuoi
Io non mi cerco più

Umberto Tozzi

giovedì 2 aprile 2009

Tobia

Vado a casa e casa non ce l’ho..... oh love
Vado a casa e casa non la so
Ho provato a stare senza te..... oh love
Son perduto e son tradito
Ma ti sto annusando
E ti sto cercando

E non so mica dove sei
Stanco più stanco al vento
Che piove già
Sta gocciolando

In questa notte sola che
Cancella i passi e il tempo
Cancella me, cancella il mondo

Notte aperta che non ho chiuso più.......... x te
Chiama e forse t’intercetterò
Chiama forte che non mi trovo più.......... oh love
Son tradito e son perduto

Ma ti sto cercando
E ti sto annusando

E non so ancora dove sei
Stanco più stanco al vento
Che piove già
Sta gocciolando

In questa notte sola che
Cancella i passi e il tempo
Cancella me, cancella il mondo

Guardo fuori
Dove va la strada
Dei perduti odori

(Vieni, la notte è aperta per te)

Questa notte di porte, di carezze
E di stelle aperte di notte

I need somebody to love
I need somebody to love

I need somebody to love
I need somebody to love

Amore in mano al vento
Non piove ma
Sta gocciolando

In questa notte sola che
Cancella i passi e il tempo
Cancella me, cancella il mondo

I need somebody to love
I need somebody to love

Zucchero

Mi desto dal penoso sonno solo

Mi desto dal penoso sonno solo
nel cuore della notte.
Tace intorno
la casa come vuota e laggiù brilla
silenzioso coi suoi lumi un porto.
Ma sì freddi e remoti son quei lumi
e sì alto il silenzio nella casa
che mi levo sui gomiti in ascolto.
Improvviso terrore mi sorprende
il fiato e allarga nella notte gli occhi:
separata dal resto della casa
separata dal resto della terra
è la mia vita ed io son solo al mondo.

Poi il ricordo delle trite vie
e dei nomi e dei volti consueti
emerge come spiaggia da marea
e di me sorridendo mi riadagio.

Ma svanita col sonno la paura,
un gelo in fondo all'anima rimane:
io tra gli uomini vado
curioso di lor ma come estraneo;
ed alcuno non ho nelle cui mani
metter le mani
e col quale di me dimenticarmi.

Camillo Sbarbaro

lunedì 30 marzo 2009

Il volo

Ho camminato per le strade
Col sole dei tuoi occhi
Ci vuole un attimo per dirsi addio
Che bella quiete sulle cime
Mi freddi il cuore e l'anima
Ci vuole un attimo per dirsi addio
Per questo troppo amore
Per noi
Per questo bel dolore
Ti prego no,
ti prego lo sai
Sogno
qualcosa di buono
Che mi illumini il mondo
buono come te
Che ho bisogno
di qualcosa di vero
che illumini il cielo
proprio come te

Ho visto il sole nei tuoi occhi
calare nella sera
Ci vuole un attimo per dirsi addio
Che bella quiete sulle cime
mi freddi il cuore e l'anima
Ci vuole un attimo per dirsi addio
Ma dove andranno i giorni
e noi
Le fughe e poi i ritorni
ti prego no
ti prego lo sai
Sogno
qualcosa di buono
che mi illumini il mondo
buono come te
Che ho bisogno
di qualcosa di vero
che illumini il cielo
proprio come te

Siamo caduti in volo
mio sole
Siamo caduti in volo
Siamo caduti in volo
mio cielo
siamo caduti in volo
Per questo amore immenso
per noi
e il grande volo che ho dentro
Sogno
qualcosa di buono
che mi illumini il mondo
buono come te
Che ho bisogno
di qualcosa di vero
che illumini il cielo
proprio come te
Sogno
qualcosa di buono
che mi illumini il mondo
buono come te
buono come te

Zucchero

venerdì 27 marzo 2009

Ho scelto te

Nel silenzio della notte
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gìoia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te.

S. Lawrence

Hai scelto me

Hai scelto me
Oh no
Quando capita.
Ho scelto te
non lo so
quando capita

so che mi sento diverso
quasi disperso
hai scelto me
e adesso che... e ...

ho scelto te
amore mio
se ti capita fa
che sia tutto diverso...

Fa che sia tutto diverso
c'è un uomo perso
sul treno che
precipita...
che un cielo terso
accendi il blu
se tu...

Hai scelto me
passa di qui
se ti capita

Zucchero

mercoledì 25 marzo 2009

Vita

Non, Vita, perché tu sei nella notte
la rapida fiammata, e non per questi
aspetti della terra e il cielo in cui
la mia tristezza orribile si placa:
ma, Vita, per le tue rose le quali
o non sono sbocciate ancora o già
disfànnosi, pel tuo Desiderio
che lascia come al bimbo della favola
nella man ratta solo delle mosche,
per l'odio che portiamo ognuno al noi
del giorno prima, per l'indifferenza
di tutto ai nostri sogni più divini,
per non potere vivere che l'attimo
al modo della pecora che bruca
pel mondo questo o quello cespo d'erba
e ad esso s'interessa unicamente,
pel rimorso che sta in fondo ad ogni
vita, d'averla inutilmente spesa,
come la feccia in fondo del bicchiere,
per la felicità grande di piangere,
per la tristezza eterna dell'Amore,
per non sapere e l'infinito buio...
per tutto questo amaro t'amo, Vita.

Camillo Sbarbaro