venerdì 9 ottobre 2009

Menaggio, oggi

Spumeggianti nubi basse tingevano di latte il rosso acceso delle viti del canadà e preparavano la culla per fitte lacrime di pioggia.

venerdì 2 ottobre 2009

Demons

Have you ever been lost in a different world
Where everything you once knew
Is gone
And you find yourself powerless
With everything that exists
You're numb

Will I ever break free

I searched my world but I can't find you
You're standing there but I can't touch you
Try to talk but the words are just not there
I can feel a sense of danger
You stare at me like I'm a stranger
Paralyzed and you don't seem to care
The demons in my dreams

If you become a nobody
Blind, to your family
Who would you be?
And life has gone into reverse
Re-living every hurt
Along the way

Everything that you fear is calling you and drawing near

I searched my world but I can't find you
You're standing there but I can't touch you
Try to talk but the words are just not there
I can feel a sense of danger
You stare at me like I'm a stranger
Paralyzed and you don't seem to care
The demons in my dreams

Wake me up and let's go, yeah
I'm about to explode
Yeah

I searched my world but I can't find you
You're standing there but I can't touch you
Try to talk but the words are just not there
I can feel a sense of danger
You stare at me like I'm a stranger
Paralyzed and you don't seem to care
The demons in my dreams

Brian McFadden

L'inquietudine

Lo so, alla fine va sempre a finire così...

Quando sento dentro quella strana sensazione e capisco che ormai non è più possibile nè sopraffarla nè soffocarla, mi ritrovo davanti alla libreria in cui sono raccolti i miei amati libri e la mano cade lì, sempre, sullo stesso ripiano.

Il dito indugia, ma poi prima sfiora e poi sfila, come vittima di un incantesimo e seguendo sempre lo stesso rito, così che la mano lo possa afferrare, il LIVRO DO DESASSOSSEGO di Pessoa.

E ogni volta lo spunto offerto da questo "libro-progetto", per dirla con Trabucchi, regala una chiave di lettura nuova. Del testo e della vita. Anche della mia.

domenica 27 settembre 2009

Lode alla birra

Aiuti l'uomo a ricordar le fole,
aiuti il vecchio a scordar la morte,
nel buio fitto fai brillare il sole,
insegni a camminare a gambe storte.

Condanni come Frischero l'astemio,
consoli il becco delle corna sue,
all'ultimo regali il primo premio,
al posto d'uno fai vedere due.

L'abate

sabato 26 settembre 2009

Riflessione

Il rischio di perdersi come condizione per scoprire se stessi.

Sulla tomba dell'inquisitore Nicola Eymerich

Hic jacet R.P.Fv. NICOLAUS EYMERICI, qui fuit predicator veridicus, inquisitor intrepidus et doctor egregius. Nam ultra XI sacra volumina compilavit, et etiam XL annis pro fide cattolica viriliter decertavit.

L'avvocato

"L'avvocato libero dalle pastoie che inceppano gli altri uomini, troppo altero per avere protettori, troppo modesto per avere protetti, senza schiavi e senza padroni, è l'uomo nella sua dignità primigenia, qualora un tal'uomo esistesse tuttodì sulla terra.
E' senz'armi, ma spaventa la forza, senza forza arresta la violenza, senza apparato riduce il fasto alla modestia e la modestia al timore, attrae senza coazione, si fa seguire senza impero"

avv. Giurata, 1878, Torino.
Citazione tratta da un saggio di Fernanda Contri, che aggiunge: "Forse sono cose dette con tono aulico intorno ad un tipo di avvocato tradizionale che forse va anche scomparendo, ma non debbono essere dimenticate. La nostra, quella di avvocati, è una professione umanamente ricca, civilmente degna, perchè nelle esperienze di avvocato, la nostra esperienza di avvocato così coinvolta nelle asperità del nostro tempo, dura, resiste, e significa una scheggia precisa di verità, cioè di umanità".