sabato 26 settembre 2009

Sulla tomba dell'inquisitore Nicola Eymerich

Hic jacet R.P.Fv. NICOLAUS EYMERICI, qui fuit predicator veridicus, inquisitor intrepidus et doctor egregius. Nam ultra XI sacra volumina compilavit, et etiam XL annis pro fide cattolica viriliter decertavit.

L'avvocato

"L'avvocato libero dalle pastoie che inceppano gli altri uomini, troppo altero per avere protettori, troppo modesto per avere protetti, senza schiavi e senza padroni, è l'uomo nella sua dignità primigenia, qualora un tal'uomo esistesse tuttodì sulla terra.
E' senz'armi, ma spaventa la forza, senza forza arresta la violenza, senza apparato riduce il fasto alla modestia e la modestia al timore, attrae senza coazione, si fa seguire senza impero"

avv. Giurata, 1878, Torino.
Citazione tratta da un saggio di Fernanda Contri, che aggiunge: "Forse sono cose dette con tono aulico intorno ad un tipo di avvocato tradizionale che forse va anche scomparendo, ma non debbono essere dimenticate. La nostra, quella di avvocati, è una professione umanamente ricca, civilmente degna, perchè nelle esperienze di avvocato, la nostra esperienza di avvocato così coinvolta nelle asperità del nostro tempo, dura, resiste, e significa una scheggia precisa di verità, cioè di umanità".

lunedì 7 settembre 2009

Parole da non dimenticare

La morale è chiamata a fecondare il diritto; essa può esercitare una funzione di anticipo sul diritto nella misura in cui gli indica la direzione del giusto e del bene.

Giovanni Paolo II, discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Città del Vaticano, 13 gennaio 1997, in Parole da non dimenticare - ed. Paoline, 2005, p. 45

venerdì 4 settembre 2009

Preferisco il rumore del mare

Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare
Che dice fabbricare fare e disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Ecco quello che so fare.



A questa poesia di Dino Campana si ispira l'artista biellese Ugo Nespolo nella realizzazione dell'opera in fotografia, collocata sul lungomare di San Benedetto del Tronto.
La Scultura "Lavorare, lavorare, lavorare..... " è del 1998, è altra 7,3 metri, larga 5 e profonda 3,2. Si tratta di un acrilico su legno.

Per il rientro in studio, nulla di più riappropriato.
E adesso si lavora. Davvero.

sabato 29 agosto 2009

Destini...

La scia vischiosa del tempo soffoca aneliti e vite. Panìa per anime perse, falso incantesimo, miraggio. Fasti marmorei sbrecciati invocano antichi regni perduti. Solo l'umile fatica, decorosa e silente avanza, piano, nel solco profondo dell'eterno. Una realtà, due destini. Vite bruciate nel tempo. Vite serbate all'eternità. E cos'è mai l'eterno? Amore riconosciuto e grato, sapienza dell'essere, silenzio che sa urlare vita... vita... vita...

Luigi Regianini

venerdì 21 agosto 2009

Tracce...

Notte stellata o pomeriggio afoso: tempo di vacanza.
Vagare con la mente e inseguire le tracce dell'assoluto, di ciò che confusamente ci avvolge e ci penetra, ma che non sa mostrarsi con chiarezza.
Solo il pensiero può guidare per certi sentieri e nessun dono sarà più grande di questo: percorrere le strade aperte dalle grandi menti, dai poeti e dai pensatori che... hanno visto, che hanno afferrato la realtà profonda e l'hanno descritta con parole che tutti possono comprendere.
Basta esistere ed amare.
A furia di temere la semplicità, stiamo dimenticando di "essere" e diventiamo "nullità" che non sanno imprimere nel mondo amore e gioia di vivere.

mercoledì 24 giugno 2009

L'uomo coi capelli da ragazzo

L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in mezzo al cortile tiene
l'anima per sè
Il medico lo guarda
il medico tranquillo lo ascolta
gli lascia servire in tavola
tutte le volte che c'è.
Così parlano del tempo
di questo vento che porta via
e ancora del mare
di questo bel mare di Lombardia
che cresce attorno ai muri
come seminato a grano
quando d'estate canta e soffia
qualche vapore lontano.

Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.

Qui il ricordo non è uomo
e il più delle volte nemmeno donna
qui è il tempo che sta seduto
a mettere i nnumeri in colonna
Non per tracciare una rotta
che non si può dare una via
quando ad un acuto dolore segue
una più acuta fantasia,
L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in camera ha un ritratto che
si è fatto da sè.

Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.

Ivano Fossati
da La pianta del tè (1988)