martedì 10 luglio 2012

La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.

Friedrich Nietzsche

giovedì 21 giugno 2012

MAGNIFICAT

Quando passerà questa notte interna, l’universo,
e io, l’anima mia, avrò il mio giorno?
Quando mi desterò dall’essere desto?
Non so. Il sole brilla alto:
impossibile guardarlo.
Le stelle ammiccano fredde:
impossibile contarle.
Il cuore batte estraneo:
impossibile ascoltarlo.
Quando finirà questo dramma senza teatro,
o questo teatro senza dramma,
e potrò tornare a casa?
Dove? Come? Quando?
Gatto che mi fissi con occhi di vita, chi hai là in fondo?
Si, sì, è lui!
Lui, come Giosuè, farà fermare il sole e io mi sveglierò;
e allora sarà giorno.
Sorridi nel sonno, anima mia!
Sorridi anima mia: sarà giorno!

- Fernando Pessoa

giovedì 14 giugno 2012

"In un certo senso, credo che sempre scriviamo di qualcosa che non sappiamo: scriviamo per rendere possibile al mondo non scritto di esprimersi attraverso di noi. Nel momento in cui la mia attenzione si sposta dall’ordine regolare delle righe scritte e segue la mobile complessità che nessuna frase può contenere o esaurire, mi sento vicino a capire che dall’altro lato delle parole c’è qualcosa che cerca d’uscire dal silenzio, di significare attraverso il linguaggio, come battendo colpi su un muro di prigione."

Italo Calvino, Mondo scritto e mondo non scritto

venerdì 8 giugno 2012

« Non credo che neppure una bella poesia sia più vicina ai nostri pensieri di quanto non lo sia una delle quarantotto fughe del Clavicembalo Ben Temperato. Non posso dimenticare una frase di Goethe, la più folgorante mai detta su Bach: "Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della creazione" »
(La Revue Musicale, 1932)






venerdì 1 giugno 2012

Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano ma nell’intensità con cui vengono vissute;
per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili.

Fernando Pessoa

mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto - maggio 2012


"Ciò che temevo era la notte, l’oblio; era una lacerazione abbandonare al silenzio ciò che avevo visto, sentito, amato".
Simone de Beauvoir

lunedì 28 maggio 2012

Ogni giorno cerco il filo della ragione,
ma il filo non esiste,
o mi ci sono ingrovigliata dentro.

Alda Merini