(La Revue Musicale, 1932)
venerdì 8 giugno 2012
« Non credo che neppure una bella poesia sia più vicina ai nostri pensieri di quanto non lo sia una delle quarantotto fughe del Clavicembalo Ben Temperato. Non posso dimenticare una frase di Goethe, la più folgorante mai detta su Bach: "Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della creazione" »
(La Revue Musicale, 1932)
(La Revue Musicale, 1932)
venerdì 1 giugno 2012
mercoledì 30 maggio 2012
Terremoto - maggio 2012
"Ciò che temevo era la notte, l’oblio; era una lacerazione abbandonare al silenzio ciò che avevo visto, sentito, amato".
Simone de Beauvoir
lunedì 28 maggio 2012
domenica 20 maggio 2012
lunedì 23 aprile 2012
giovedì 1 marzo 2012
Perchè?
Ci sono giorni in cui certi interrogativi di fondo esplodono con dirompenza direttamente proporzionale alla frustrazione per non riuscire a dare un senso, se non una risposta, alle domande.
Il dolore è un mistero nella misura in cui non è possibile capirne l'origine.
Ma se il senso del dolore può essere accettato con quell'aurea rassegnazione che ciascuno di noi, non potendolo evitare, aspira a trovare e che, magari, prima o poi trova, come si può accettare che un altro essere sia deliberatamente causa di dolore per un altro essere?
Come si può accettare il dolore gratuitamente inflitto?
Come si può, soprattutto, soffrirne senza passare per pazzi, non riuscendo o non potendo fare niente per evitarlo?
Il dolore è un mistero nella misura in cui non è possibile capirne l'origine.
Ma se il senso del dolore può essere accettato con quell'aurea rassegnazione che ciascuno di noi, non potendolo evitare, aspira a trovare e che, magari, prima o poi trova, come si può accettare che un altro essere sia deliberatamente causa di dolore per un altro essere?
Come si può accettare il dolore gratuitamente inflitto?
Come si può, soprattutto, soffrirne senza passare per pazzi, non riuscendo o non potendo fare niente per evitarlo?
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