Ti ritrovo in bilico d'apnea
le mani strofinacci
che di nuovo sei in balia
di una rima che allacci.
Di parole si può vivere
mi hai detto stamattina
mentre un sole stretto
apriva nuvole.
Come sono quando pensi a me?
Un nome, un suono di due sillabe?
O il centro di un qualcosa
che non si crea?
L'istinto a cui si è arresa
ogni tua idea?
Potessi amore esser nemmeno una donnna
ma il punto esatto del foglio
dove ti scivola nero il tratto di penna.
Sbuco da un riflusso di pazzia
e muto adesso, tu di ghiaccio,
sembri già in balia
di un altro abbraccio.
Cos'è un uomo senza più realtà...
Un nome, il suono di una pagina...
Sei il centro di un qualcosa che non si crea...
L'istinto a cui si è arresa
ogni mia idea.
Ma se potessi amore
soffiarti via quel pensiero
che a tratti
mi pare ti toglie il respiro...
e la moglie dagli occhi.
Max Gazzè
domenica 13 giugno 2010
mercoledì 9 giugno 2010
Non abbandonare il tuo amico più caro
Scolpisci il tuo volto sulla roccia e io domani lo bacerò
Lascia il tuo profumo lì nell’aria e io forse lo respirerò
Parlami di te e della tua storia e puoi giurare che ti ascolterò.
Lascia i tuoi passi sulla sabbia e io forse li seguirò
Lasciati spogliare della tua rabbia e con un’onda la sommergerò
La tua anima dipinta sulla spiaggia è come un quadro che parla di te
Grida all’infinito la tua storia e con un’onda la raccoglierò.
Io sono il mare e non ho memoria, ma sono qui ad ascoltare te
Chiudi in bottiglia la tua triste storia la porterò poi via con me
E chiederò anche all’amico vento di spingerla poi insieme a me
La lasceremo andare fino in fondo lontano da te.
Cadono dagli occhi sulla sabbia sono diamanti che custodirò
Scendono parole dalle tue labbra sono pensieri che poi leggerò
Guarda ancora all’infinito ormai il sole si perde in me
E scrivi il tuo nome con un dito ed io lo porterò via con me.
Io sono il mare e non ho memoria, ma sono qui ad ascoltare te
Chiudi in bottiglia la tua triste storia la porterò poi via con me
E chiederò anche all’amico vento di spingerla poi insieme a me
La lasceremo andare fino in fondo lontano da te.
Io mi confonderò e poi ti avvolgerò e ti proteggerò da tutto questo
E poi ti guiderò e poi ti porterò lontano dalla tua storia
Io sono il mare non ho memoria, perditi pure dentro me
Cancello i tuoi passi sulla sabbia e poi ti porto via con me
E poi ti porto via con me
Io sono il mare non ho memoria
Io sono il mare e non ho memoria, ma non mi scordo più di te."
Barbara monte per ENPA.
[video ufficiale]
lunedì 7 giugno 2010
Sognando le Dolomiti
Sogni che si mischiano...
Tra Cortina e il Passo del Falzarego


[foto dal sito http://www.rifugiolagazuoi.com]
Tra Cortina e il Passo del Falzarego


[foto dal sito http://www.rifugiolagazuoi.com]
venerdì 4 giugno 2010
sabato 29 maggio 2010
Mentre dormi

Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre
Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima
Questa notte senza luna adessovola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita
sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare
Questa notte ancora volatra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliareresta ancora resta per favore
e guarda come...
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola
Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri
Vola... Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!Max Gazzè
lunedì 24 maggio 2010
Sul tetto del mondo
Il pagliaccio
Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po' di libertà
Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me
Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po' di libertà
Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me
Cesare Cremonini
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po' di libertà
Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me
Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po' di libertà
Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me
Cesare Cremonini
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