La morale è chiamata a fecondare il diritto; essa può esercitare una funzione di anticipo sul diritto nella misura in cui gli indica la direzione del giusto e del bene.
Giovanni Paolo II, discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Città del Vaticano, 13 gennaio 1997, in Parole da non dimenticare - ed. Paoline, 2005, p. 45
lunedì 7 settembre 2009
venerdì 4 settembre 2009
Preferisco il rumore del mare
Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare
Che dice fabbricare fare e disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Ecco quello che so fare.
Che dice fabbricare fare e disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Ecco quello che so fare.

A questa poesia di Dino Campana si ispira l'artista biellese Ugo Nespolo nella realizzazione dell'opera in fotografia, collocata sul lungomare di San Benedetto del Tronto.
La Scultura "Lavorare, lavorare, lavorare..... " è del 1998, è altra 7,3 metri, larga 5 e profonda 3,2. Si tratta di un acrilico su legno.Per il rientro in studio, nulla di più riappropriato.
E adesso si lavora. Davvero.
sabato 29 agosto 2009
Destini...
La scia vischiosa del tempo soffoca aneliti e vite. Panìa per anime perse, falso incantesimo, miraggio. Fasti marmorei sbrecciati invocano antichi regni perduti. Solo l'umile fatica, decorosa e silente avanza, piano, nel solco profondo dell'eterno. Una realtà, due destini. Vite bruciate nel tempo. Vite serbate all'eternità. E cos'è mai l'eterno? Amore riconosciuto e grato, sapienza dell'essere, silenzio che sa urlare vita... vita... vita...
Luigi Regianini
Luigi Regianini
venerdì 21 agosto 2009
Tracce...
Notte stellata o pomeriggio afoso: tempo di vacanza.
Vagare con la mente e inseguire le tracce dell'assoluto, di ciò che confusamente ci avvolge e ci penetra, ma che non sa mostrarsi con chiarezza.
Solo il pensiero può guidare per certi sentieri e nessun dono sarà più grande di questo: percorrere le strade aperte dalle grandi menti, dai poeti e dai pensatori che... hanno visto, che hanno afferrato la realtà profonda e l'hanno descritta con parole che tutti possono comprendere.
Basta esistere ed amare.
A furia di temere la semplicità, stiamo dimenticando di "essere" e diventiamo "nullità" che non sanno imprimere nel mondo amore e gioia di vivere.
Vagare con la mente e inseguire le tracce dell'assoluto, di ciò che confusamente ci avvolge e ci penetra, ma che non sa mostrarsi con chiarezza.
Solo il pensiero può guidare per certi sentieri e nessun dono sarà più grande di questo: percorrere le strade aperte dalle grandi menti, dai poeti e dai pensatori che... hanno visto, che hanno afferrato la realtà profonda e l'hanno descritta con parole che tutti possono comprendere.
Basta esistere ed amare.
A furia di temere la semplicità, stiamo dimenticando di "essere" e diventiamo "nullità" che non sanno imprimere nel mondo amore e gioia di vivere.
mercoledì 24 giugno 2009
L'uomo coi capelli da ragazzo
L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in mezzo al cortile tiene
l'anima per sè
Il medico lo guarda
il medico tranquillo lo ascolta
gli lascia servire in tavola
tutte le volte che c'è.
Così parlano del tempo
di questo vento che porta via
e ancora del mare
di questo bel mare di Lombardia
che cresce attorno ai muri
come seminato a grano
quando d'estate canta e soffia
qualche vapore lontano.
Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.
Qui il ricordo non è uomo
e il più delle volte nemmeno donna
qui è il tempo che sta seduto
a mettere i nnumeri in colonna
Non per tracciare una rotta
che non si può dare una via
quando ad un acuto dolore segue
una più acuta fantasia,
L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in camera ha un ritratto che
si è fatto da sè.
Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.
Ivano Fossati
da La pianta del tè (1988)
e i capelli da ragazzo
in mezzo al cortile tiene
l'anima per sè
Il medico lo guarda
il medico tranquillo lo ascolta
gli lascia servire in tavola
tutte le volte che c'è.
Così parlano del tempo
di questo vento che porta via
e ancora del mare
di questo bel mare di Lombardia
che cresce attorno ai muri
come seminato a grano
quando d'estate canta e soffia
qualche vapore lontano.
Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.
Qui il ricordo non è uomo
e il più delle volte nemmeno donna
qui è il tempo che sta seduto
a mettere i nnumeri in colonna
Non per tracciare una rotta
che non si può dare una via
quando ad un acuto dolore segue
una più acuta fantasia,
L'uomo avrà quarant'anni
e i capelli da ragazzo
in camera ha un ritratto che
si è fatto da sè.
Chi venisse a prenderlo
una domenica
vedrebbe che bel mare che c'è.
Ivano Fossati
da La pianta del tè (1988)
martedì 23 giugno 2009
La disciplina della Terra
La disciplina della Terra
sono i padri e i figli
i cani che guidano le pecore
tutti quei nomi dimenticati
sotto la mano sinistra del suonatore.
Solo l'amore non va così
a me pagano il giusto in questa vita mi pare
anche per vedere bene
per inseguire e per ascoltare.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Tu sei più bella di ieri vita
che a tutti ci fai battere il cuore
ed è proprio questo che mi piace tanto
ma non so scrivere e non so dire
non so chinare la testa
che non si china la testa
e non si regala l'intelligenza e la compagnia
e non è il caso di aspettare
non è il caso di aspettare
mai più.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Me ne stavo qui con gli occhiali al soffitto
a innamorarmi dei colori delle cose
ma desiderare non basta
da così lontano non basta.
Ora ho un contratto con gli angeli
e ti ritrovo di sicuro vita
in qualche mese d'agosto accecante
o in un tempo meno illuso
che vuoi tu.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Ivano Fossati
sono i padri e i figli
i cani che guidano le pecore
tutti quei nomi dimenticati
sotto la mano sinistra del suonatore.
Solo l'amore non va così
a me pagano il giusto in questa vita mi pare
anche per vedere bene
per inseguire e per ascoltare.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Tu sei più bella di ieri vita
che a tutti ci fai battere il cuore
ed è proprio questo che mi piace tanto
ma non so scrivere e non so dire
non so chinare la testa
che non si china la testa
e non si regala l'intelligenza e la compagnia
e non è il caso di aspettare
non è il caso di aspettare
mai più.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Me ne stavo qui con gli occhiali al soffitto
a innamorarmi dei colori delle cose
ma desiderare non basta
da così lontano non basta.
Ora ho un contratto con gli angeli
e ti ritrovo di sicuro vita
in qualche mese d'agosto accecante
o in un tempo meno illuso
che vuoi tu.
Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.
Ivano Fossati
lunedì 8 giugno 2009
Stati di gioia
Le azioni del mondo non influenzano il sole
e i nemici è sicuro sono dentro di noi
com'è possibile restare ciechi per così lungo tempo
Mi trovavo a lottare contro i miei fantasmi
spostandomi in avanti per quanto lo permette la catena
scopersi per caso lo stato che ascende alla Gioia
e i nemici è sicuro sono dentro di noi
com'è possibile restare ciechi per così lungo tempo
Mi trovavo a lottare contro i miei fantasmi
spostandomi in avanti per quanto lo permette la catena
scopersi per caso lo stato che ascende alla Gioia
Masticavo semi di mela alla luce del mattino
le increspature dell'aria sembravano pulsare
mi giungevano frasi, odori di erbe bruciate
scintille di fuochi suoni lontani
Masticavo semi di mela alla luce del mattino
le increspature dell'aria sembravano pulsare
Era l'estate del '63 un pomeriggio assolato
da un juke-box di un bar completamente vuoto
"She loves you ye ye ye"
Riti di purificazione dentro stati di Gioia
senza Luce né Oscurità
Franco Battiato
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