Scusa ma ti chiamo amore,
Non so dire nulla più.
Scusa se ti ho dato un nome,
Dico solo che sei tu.
Ridisegni il mio destino
E colori il desiderio dentro gli occhi miei.
Io non ho più freddo adesso,
Che ho imparato a piangere.
E non ho paura quando,
Sento di rinascere.
Mi rimetto in gioco adesso.
Lascio correre il mio cuore verso di te.
Nomi troppo tardi in tasca,
Ora ho la libertà,
Puoi tirarla fuori quando vuoi.
Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.
Scusa ma ti chiamo amore
E non posso dir di più,
Scusa se non posso avere,
Gli anni che hai ora tu,
Ma conservo quell'istinto,
Per volare come un aquilone in libertà.
L'amore non è convenzione,
Non si delimita,
Scorre nei nostri cuori ormai,
Una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Parlerò di un amore che,
Oltrepassa le distanze non si ferma mai,
Non si ferma mai.
Ho una vita da riscrivere,
Nel tuo cuore che ha mille pagine,
Sfoglierò poesie che parlano di noi,
Di un amore che non ha età.
Scusa ma ti chiamo amore.
Non so dire nulla più.
Scusa se ti ho dato un nome.
Ora puoi chiamarmi anche tu.
Sugarfree
mercoledì 20 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
Dare to live - Abbi il coraggio di vivere
Try looking at tomorrow not yesterday
And all the things you left behind
All those tender words you did not say
The gentle touch you couldn’t find
In these days of nameless faces
There is no one truth but only pieces
My life is all i have to give
Dare to live until the very last
Dare to live forget about the past
Dare to live giving something of yourself to others
Even when it seems there’s nothing more left to give
Ma se tu vedessi l’uomo
Davanti al tuo portone
Che dorme avvolto in un cartone,
Se tu ascoltassi il mondo una mattina
Senza il rumore della pioggia,
Tu che puoi creare con la tua voce,
Tu, pensi i pensieri della gente,
Poi, di Dio c’e solo Dio.
Vivere, nessuno mai ce l’ha insegnato,
Vivere, non si può vivere senza passato,
Vivere è bello anche se non l’hai chiesto mai,
Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà
Dare to live searching for the ones you love
(Perché, perché, perché, perché non vivi questa sera?)
Dare to live no one but we all
(Perché, perché, perché, perché non vivi ora?)
Dare to live until the very last
(Perché, perché, perché la vita non è vita)
Your life is all you have to give (Perché)
non l’hai vissuta
Vivere!
Dare to live until the very last
(Perché, perché, perché Ia vita non è vita)
Your life is all you have to give (Perché)
non l’hai vissuta mai
I will say no (I will say yes)
Say dare to live
Dare to live
A. Bocelli
And all the things you left behind
All those tender words you did not say
The gentle touch you couldn’t find
In these days of nameless faces
There is no one truth but only pieces
My life is all i have to give
Dare to live until the very last
Dare to live forget about the past
Dare to live giving something of yourself to others
Even when it seems there’s nothing more left to give
Ma se tu vedessi l’uomo
Davanti al tuo portone
Che dorme avvolto in un cartone,
Se tu ascoltassi il mondo una mattina
Senza il rumore della pioggia,
Tu che puoi creare con la tua voce,
Tu, pensi i pensieri della gente,
Poi, di Dio c’e solo Dio.
Vivere, nessuno mai ce l’ha insegnato,
Vivere, non si può vivere senza passato,
Vivere è bello anche se non l’hai chiesto mai,
Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà
Dare to live searching for the ones you love
(Perché, perché, perché, perché non vivi questa sera?)
Dare to live no one but we all
(Perché, perché, perché, perché non vivi ora?)
Dare to live until the very last
(Perché, perché, perché la vita non è vita)
Your life is all you have to give (Perché)
non l’hai vissuta
Vivere!
Dare to live until the very last
(Perché, perché, perché Ia vita non è vita)
Your life is all you have to give (Perché)
non l’hai vissuta mai
I will say no (I will say yes)
Say dare to live
Dare to live
A. Bocelli
Cerca di guardare al futuro
non al passato e a tutte le cose
che ti sei lasciato dietro
tutte quelle tenere parole che non hai detto
il tocco gentile che non sei riuscito a trovare
in questi giorni di volti senza nome
non c'è una verità, solo pezzi
la mia vita è tutto quello che ho da dare
abbi il coraggio di vivere
proprio fino alla fine
abbi il coraggio di vivere
dimentica il passato
abbi il coraggio di vivere
dando qualcosa di te agli altri
anche quando sembra che
non ci sia nient'altro da dare
Ma se tu vedessi l'uomo
Davanti al tuo portone
Che dorme avvolto in un cartone,
Se tu ascoltassi il mondo una mattina
Senza il rumore della pioggia,
Tu che puoi creare con la tua voce,
Tu, pensi i pensieri della gente,
Poi, di Dio c'e solo Dio.
Vivere, nessuno mai ce l'ha insegnato,
Vivere, non si può vivere senza passato,
Vivere è bello anche se non l'hai chiesto mai,
Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà
abbi il coraggio di vivere
cercando quelli che ami
(Perché, perché, perché, perché non vivi questa sera?)
abbi il coraggio di vivere
non qualcuno in particolare, ma noi tutti
(Perché, perché, perché, perché non vivi ora?)
abbi il coraggio di vivere
proprio fino alla fine
(Perché, perché, perché la vita non è vita)
la vita è tutto quello che devi dare (Perché)
non l'hai vissuta, vivere!
non l'hai vissuta mai
dirò no (dirò si)
dì "abbi il coraggio di vivere"
abbi il coraggio di vivere!
non al passato e a tutte le cose
che ti sei lasciato dietro
tutte quelle tenere parole che non hai detto
il tocco gentile che non sei riuscito a trovare
in questi giorni di volti senza nome
non c'è una verità, solo pezzi
la mia vita è tutto quello che ho da dare
abbi il coraggio di vivere
proprio fino alla fine
abbi il coraggio di vivere
dimentica il passato
abbi il coraggio di vivere
dando qualcosa di te agli altri
anche quando sembra che
non ci sia nient'altro da dare
Ma se tu vedessi l'uomo
Davanti al tuo portone
Che dorme avvolto in un cartone,
Se tu ascoltassi il mondo una mattina
Senza il rumore della pioggia,
Tu che puoi creare con la tua voce,
Tu, pensi i pensieri della gente,
Poi, di Dio c'e solo Dio.
Vivere, nessuno mai ce l'ha insegnato,
Vivere, non si può vivere senza passato,
Vivere è bello anche se non l'hai chiesto mai,
Una canzone ci sarà, qualcuno che la canterà
abbi il coraggio di vivere
cercando quelli che ami
(Perché, perché, perché, perché non vivi questa sera?)
abbi il coraggio di vivere
non qualcuno in particolare, ma noi tutti
(Perché, perché, perché, perché non vivi ora?)
abbi il coraggio di vivere
proprio fino alla fine
(Perché, perché, perché la vita non è vita)
la vita è tutto quello che devi dare (Perché)
non l'hai vissuta, vivere!
non l'hai vissuta mai
dirò no (dirò si)
dì "abbi il coraggio di vivere"
abbi il coraggio di vivere!
giovedì 7 febbraio 2008
La vita è un dono
Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
Combatte ognuno come ne è capace
Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
Tutto ciò che vale veramente, che toglie il sonno e dà felicità
Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia
e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.
Renato Zero
Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
Combatte ognuno come ne è capace
Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
Tutto ciò che vale veramente, che toglie il sonno e dà felicità
Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia
e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.
Renato Zero
lunedì 28 gennaio 2008
La montagna è...
...sublimare le nostre passioni incontrollate per lasciare posto a quella compassione umana ed al sentimento di amicizia che ci dovrebbe tenere il più vicino possibile.

Una salita non è una versa salita se non la condividi con un amico di cui ti fidi.
Solo così nella bufera non si è soli, non si ha paura e affrontare l'imprevisto non lascia sgomenti.
Solo così ogni gioia, ogni emozione è più autentica.
Se poi ami qualcuno e puoi condividere la passione nella passione, la salita è come una valanga che sommerge, ma non sopprime, anzi accende l'ardore e la sete di conquista di ciò che è certo che alberghi in ognuno ma che è così evanescente da non poterlo mai nè trattenere per più di un istante, nè comprendere nemmeno dopo una vita.
Una salita non è una versa salita se non la condividi con un amico di cui ti fidi.
Solo così nella bufera non si è soli, non si ha paura e affrontare l'imprevisto non lascia sgomenti.
Solo così ogni gioia, ogni emozione è più autentica.
Se poi ami qualcuno e puoi condividere la passione nella passione, la salita è come una valanga che sommerge, ma non sopprime, anzi accende l'ardore e la sete di conquista di ciò che è certo che alberghi in ognuno ma che è così evanescente da non poterlo mai nè trattenere per più di un istante, nè comprendere nemmeno dopo una vita.
venerdì 25 gennaio 2008
Una storia romantica

Aspasia, amore mio,
non posso venire a patti con un mondo che ti porterà via da me per
un’infreddata in un inverno repentino, per un colpo di tosse.
Al nostro amore è dovuta una catastrofe essenziale, non una morte qualunque,
per vecchiaia o per incidente.
No, se la passione è qualcosa di più di un semplice errore, allora l’amore è
una scelta contro un mondo regolato dal male.
Ti bacio e ti amo nella sofferenza, come si deve amare.
Tuo per sempre
Jacopo
Antonio Scurati, Una storia romantica
giovedì 24 gennaio 2008
Il coraggio delle idee
Mi arrampico da secoli
ogni parete è mia
sfidando leggi fisiche
paure e ipocrisia
le difficoltà si sommano
il mio limite qual è
quanto potrò mai resistere
sempre appeso ad un perché…
Aggrappato alle tue lacrime
finché il tuo dolore è il mio
per sentirmi meno inutile
ed un po’ più umano anch’io
sono scalatore intrepido
che più folle non si può
per portare in salvo questo amore
non sai che m’inventerò
non ho mai posto limiti
alla provvidenza io no…
Anche se da certi uomini
sorprese io non mi aspetterò
ma qualcuno dovrà crederci
e sfidare la realtà
scegliere come vivere
imparare come si fa…
E non è necessario perdersi
in astruse strategie
tu lo sai può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee…
Mi lascerò coinvolgere
io non torno indietro no
fino a che fra queste nuvole
la mia cima toccherò
mi dispiace se tu non sei qui
a godere insieme a me
nel vedere il giorno nascere
e c’è Dio vicino a te…
Alziamo muri altissimi
perché poi io non saprei
anche se poi certi uomini
non amano mostrarsi mai
ma qualcuno dovrà crederci
pioggia o vento essere qua
amare per non perdersi
insegnarlo a chi non lo sa
e poi moriamo senza accorgerci
sotto un cielo di fobie
dimmi che può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee
Renato Zero
ogni parete è mia
sfidando leggi fisiche
paure e ipocrisia
le difficoltà si sommano
il mio limite qual è
quanto potrò mai resistere
sempre appeso ad un perché…
Aggrappato alle tue lacrime
finché il tuo dolore è il mio
per sentirmi meno inutile
ed un po’ più umano anch’io
sono scalatore intrepido
che più folle non si può
per portare in salvo questo amore
non sai che m’inventerò
non ho mai posto limiti
alla provvidenza io no…
Anche se da certi uomini
sorprese io non mi aspetterò
ma qualcuno dovrà crederci
e sfidare la realtà
scegliere come vivere
imparare come si fa…
E non è necessario perdersi
in astruse strategie
tu lo sai può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee…
Mi lascerò coinvolgere
io non torno indietro no
fino a che fra queste nuvole
la mia cima toccherò
mi dispiace se tu non sei qui
a godere insieme a me
nel vedere il giorno nascere
e c’è Dio vicino a te…
Alziamo muri altissimi
perché poi io non saprei
anche se poi certi uomini
non amano mostrarsi mai
ma qualcuno dovrà crederci
pioggia o vento essere qua
amare per non perdersi
insegnarlo a chi non lo sa
e poi moriamo senza accorgerci
sotto un cielo di fobie
dimmi che può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee
Renato Zero
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