venerdì 13 ottobre 2017

Stagioni

Ogni stagione ha il suo odore ed i suoi colori.
E' un quadro che racchiude sensazioni.
In autunno c'è il profumo dei ricci dischiusi, delle foglie cadute, della terra umida.
Ci sono il rumore delle foglie calpestate, le tonalità vivide del giallo e del rosso, il calore del fuoco, il tepore degli indumenti pesanti, la voglia di farsi piccoli spettatori della natura che si accende in un caleidoscopio di colori, nella metafisica lotta tra la voglia di vivere e l'irresistibile tentazione del letargo.
E' c'è tutta la notstalgia di ciò che vorresti stringere, ma che ancora una volta hai perso.

giovedì 14 gennaio 2016

giovedì 28 maggio 2015

I silenzi e le parole degli uomini, talvolta, dimostrano un'insensibilità sconosciuta al meno domestico degli animali.

giovedì 14 maggio 2015

Ciao, piccina mia...

Certi angeli hanno i baffi e la coda e si nascondono tra le nuvole per fare gli agguati ai topi.
Ma continuano a sorvegliare i loro umani.
Dall'alto, come sempre.
Ciao piccina mia, un posto per te sul mio piumone ci sarà sempre.

martedì 20 gennaio 2015

martedì 20 maggio 2014

"Everything that kills me
makes me feel alive"

One Republic, Counting Stars

martedì 18 marzo 2014

Elevazione

Al di sopra degli stagni, al di sopra sopra delle valli,delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari,al di là del sole, al di là dell'etere,oltre i confini delle sfere stellate, mio spirito, tu ti muovi con agilità,e, come un buon nuotatore che s'abbandona nell'onda,solchi gaiamente l'immensità profonda con indicibile e maschia voluttà. Vola via lontano da questi morbosi miasmi;va' a purificarti nell'aria superiore,e bevi, come un puro e divino liquore,il chiaro fuoco che riempie i limpidi spazi. Alle spalle le noie e i grandi affanniche caricano del loro peso l'esistenza brumosa,beato chi può con ala vigorosaslanciarsi verso i campi sereni e luminosi; colui i cui pensieri, come allodole,prendono liberamente il volo nei cieli del mattino,− chi si libra sulla vita e comprende facilmenteil linguaggio dei fiori e delle cose mute!
C. Baudelaire