martedì 4 settembre 2012

 La penna é la lingua dell'anima.
(M. de Cervantes)

lunedì 20 agosto 2012

On the floor - elucubrazioni di una notte solitaria

When the lights go down in the city
Getting real low
Settling in my room
I'm unnoticed

When the still comes in through my window
Letting me go
I feel a calm, come over me, on the floor

On the floor
Where the rats all come away clean
They're on the floor
Where the children all stomped and screamed
Straight out the door
Well i find my self on my kness
Begging please

When the lights go down in the city
And everyone goes to their room
Walking the trail
To dreamland

When the lights go down in the city
Something is roaring
I find myself
Waiting to believe

On the floor
Where the mice call shots in the corner, that's where I'll be
When the crickets come home and sign their symphony
When I find myself on my knees
Begging please

On the floor
They've seen the things i've done here on the floor
Where the years have gathered and run that's where I'll be
And I find myself on my knees
Begging please

Brandon Flowers

martedì 10 luglio 2012

La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.

Friedrich Nietzsche

giovedì 21 giugno 2012

MAGNIFICAT

Quando passerà questa notte interna, l’universo,
e io, l’anima mia, avrò il mio giorno?
Quando mi desterò dall’essere desto?
Non so. Il sole brilla alto:
impossibile guardarlo.
Le stelle ammiccano fredde:
impossibile contarle.
Il cuore batte estraneo:
impossibile ascoltarlo.
Quando finirà questo dramma senza teatro,
o questo teatro senza dramma,
e potrò tornare a casa?
Dove? Come? Quando?
Gatto che mi fissi con occhi di vita, chi hai là in fondo?
Si, sì, è lui!
Lui, come Giosuè, farà fermare il sole e io mi sveglierò;
e allora sarà giorno.
Sorridi nel sonno, anima mia!
Sorridi anima mia: sarà giorno!

- Fernando Pessoa

giovedì 14 giugno 2012

"In un certo senso, credo che sempre scriviamo di qualcosa che non sappiamo: scriviamo per rendere possibile al mondo non scritto di esprimersi attraverso di noi. Nel momento in cui la mia attenzione si sposta dall’ordine regolare delle righe scritte e segue la mobile complessità che nessuna frase può contenere o esaurire, mi sento vicino a capire che dall’altro lato delle parole c’è qualcosa che cerca d’uscire dal silenzio, di significare attraverso il linguaggio, come battendo colpi su un muro di prigione."

Italo Calvino, Mondo scritto e mondo non scritto

venerdì 8 giugno 2012

« Non credo che neppure una bella poesia sia più vicina ai nostri pensieri di quanto non lo sia una delle quarantotto fughe del Clavicembalo Ben Temperato. Non posso dimenticare una frase di Goethe, la più folgorante mai detta su Bach: "Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della creazione" »
(La Revue Musicale, 1932)






venerdì 1 giugno 2012

Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano ma nell’intensità con cui vengono vissute;
per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili.

Fernando Pessoa