Nulla è facile
e nessuno di noi può scavalcare gli ostacoli.
Non resta che sperare.
Anche se a volte mi chiedo che senso abbia
e se porti davvero a qualcosa.
Ognuno vive il suo dramma
e gli opposti non si troveranno mai
e la loro danza infinita,
mentre affascina,
distrugge con la magia
dell'inconciliabilità.
lunedì 23 febbraio 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
Inventi
Inventi le mie forme,
Lo stile, è quello tuo…
Poso per ore davanti a te,
Mi dipingi di sole, anche se non c'è…
A un tratto, trovo me!
Inventi quei colori,
Le ombre su di me…
Poi chiudo gli occhi sul nome mio,
Quel che inventi son sogni, son sempre io…
Mi sento, dentro te!
Poi, mi scopro lì a volare il cielo su di me,
Mentre la mia mano cerca te…
Arrossisci un po’… Ma non vuoi più mandarmi via.
Inventi, la poesia!
Inventi, la poesia!
inventi quella luce,
Ma sono gli occhi miei!
Mentre ti guardo io non so più,
Dove finisco io e cominci tu,
Il sogno, la realtà…
Ogni volta io rinasco nei pensieri tuoi,
Colorato e folle più che mai!
Arrossisci un po’… Ma non vuoi più mandarmi via.
…Inventi, la poesia!
…Inventi, la poesia!
Renato Zero
Lo stile, è quello tuo…
Poso per ore davanti a te,
Mi dipingi di sole, anche se non c'è…
A un tratto, trovo me!
Inventi quei colori,
Le ombre su di me…
Poi chiudo gli occhi sul nome mio,
Quel che inventi son sogni, son sempre io…
Mi sento, dentro te!
Poi, mi scopro lì a volare il cielo su di me,
Mentre la mia mano cerca te…
Arrossisci un po’… Ma non vuoi più mandarmi via.
Inventi, la poesia!
Inventi, la poesia!
inventi quella luce,
Ma sono gli occhi miei!
Mentre ti guardo io non so più,
Dove finisco io e cominci tu,
Il sogno, la realtà…
Ogni volta io rinasco nei pensieri tuoi,
Colorato e folle più che mai!
Arrossisci un po’… Ma non vuoi più mandarmi via.
…Inventi, la poesia!
…Inventi, la poesia!
Renato Zero
venerdì 6 febbraio 2009
Bist du mein?
[Atto Secondo, subito dopo il colloquio tra Isotta e Brangania]
Isotta getta a terra la fiaccola, dove a poco a poco si spegne.
Il venir meno della luce è il segnale per Tristano.
– Brangania si volge via costernata per raggiungere lungo una scala esterna i merli del castello, dove scompare lentamente.
Isotta osserva e spia, dapprima timidamente, lungo un viale.
Agitata da crescente desiderio, s’approssima al viale e spia con più sicurezza.
Fa cenni con un fazzoletto, prima più di rado, poi più fittamente, e infine sempre più veloce con appas-
sionata impazienza.
Un moto d’improvviso rapimento rivela ch’ella ha scorto in lontananza l’amico.
Ella si erge sempre più, e, per dominare meglio lo spazio, corre all’indietro verso la scala, e dal più alto gradino accenna all’amico che si approssima.
TRISTANO
(entra con impeto)
Isotta! Amata!
ISOTTA
(balzandogli incontro)
Tristano! Amato!
Impetuosi reciproci abbracci, durante i quali raggiungono il proscenio.
Sei mio?
TRISTANO
Ti tengo ancora?
ISOTTA
Posso abbracciarti?
TRISTANO
Posso crederlo?
ISOTTA
Alfine! Alfine!
TRISTANO
Al mio petto!
ISOTTA
Ti sento davvero?
TRISTANO
Ti vedo proprio?
ISOTTA
Questi i tuoi occhi?
TRISTANO
Questa la tua bocca?
ISOTTA
Qui la tua mano?
TRISTANO
Qui il tuo cuore?
ISOTTA
Son io? Sei tu?
Saldo ti tengo?
TRISTANO
Son io? Sei tu?
Non è inganno?
ENTRAMBI
Non è sogno?
Oh gioia dell’anima,
oh dolce, sublime,
audacissima, bellissima,
beatissima voluttà!
TRISTANO
Senza pari!
ISOTTA
Suprema!
TRISTANO
Sublime!
ISOTTA
Eterna!
TRISTANO
Eterna!
ISOTTA
Insospettata,
mai conosciuta!
TRISTANO
Sovrabbondante,
eletta e nobile!
ISOTTA
Grida di gioia!
TRISTANO
Estasi di voluttà!
ENTRAMBI
Celeste sublime
oblio del mondo!
Mio/a! Tristano mio!/Isotta mia!
Mia e tuo!
In eterno, in eterno insieme!
ISOTTA
Quanto a lungo lontani!
Quanto lontani sì a lungo!
TRISTANO
Quanto lontani sì vicino!
Sì vicino quanto lontani!
ISOTTA
Oh nemica dell’amico,
malvagia lontananza!
Esitante lentezza
di pigri tempi!
TRISTANO
Oh distanza e vicinanza,
duramente separate!
Cara vicinanza!
Deserta lontananza!
ISOTTA
Tu nel buio,
io nella luce!
TRISTANO
La luce! La luce!
Oh questa luce,
per quanto non si spense!
Il sole calò,
il giorno trascorse,
ma non soffocò
la sua invidia:
accende
il suo minaccioso segnale,
e lo infigge sulla porta dell’amata,
perch’io non vada da lei.
ISOTTA
Ma la mano dell’amata
spense la luce;
quel che la serva evitò,
me non spaventò:
in potere e protezione di donna Minne,
io sfidai il giorno!
da R. Wagner - Tristano e Isotta, tratto da Atto Secondo
Isotta getta a terra la fiaccola, dove a poco a poco si spegne.
Il venir meno della luce è il segnale per Tristano.
– Brangania si volge via costernata per raggiungere lungo una scala esterna i merli del castello, dove scompare lentamente.
Isotta osserva e spia, dapprima timidamente, lungo un viale.
Agitata da crescente desiderio, s’approssima al viale e spia con più sicurezza.
Fa cenni con un fazzoletto, prima più di rado, poi più fittamente, e infine sempre più veloce con appas-
sionata impazienza.
Un moto d’improvviso rapimento rivela ch’ella ha scorto in lontananza l’amico.
Ella si erge sempre più, e, per dominare meglio lo spazio, corre all’indietro verso la scala, e dal più alto gradino accenna all’amico che si approssima.
TRISTANO
(entra con impeto)
Isotta! Amata!
ISOTTA
(balzandogli incontro)
Tristano! Amato!
Impetuosi reciproci abbracci, durante i quali raggiungono il proscenio.
Sei mio?
TRISTANO
Ti tengo ancora?
ISOTTA
Posso abbracciarti?
TRISTANO
Posso crederlo?
ISOTTA
Alfine! Alfine!
TRISTANO
Al mio petto!
ISOTTA
Ti sento davvero?
TRISTANO
Ti vedo proprio?
ISOTTA
Questi i tuoi occhi?
TRISTANO
Questa la tua bocca?
ISOTTA
Qui la tua mano?
TRISTANO
Qui il tuo cuore?
ISOTTA
Son io? Sei tu?
Saldo ti tengo?
TRISTANO
Son io? Sei tu?
Non è inganno?
ENTRAMBI
Non è sogno?
Oh gioia dell’anima,
oh dolce, sublime,
audacissima, bellissima,
beatissima voluttà!
TRISTANO
Senza pari!
ISOTTA
Suprema!
TRISTANO
Sublime!
ISOTTA
Eterna!
TRISTANO
Eterna!
ISOTTA
Insospettata,
mai conosciuta!
TRISTANO
Sovrabbondante,
eletta e nobile!
ISOTTA
Grida di gioia!
TRISTANO
Estasi di voluttà!
ENTRAMBI
Celeste sublime
oblio del mondo!
Mio/a! Tristano mio!/Isotta mia!
Mia e tuo!
In eterno, in eterno insieme!
ISOTTA
Quanto a lungo lontani!
Quanto lontani sì a lungo!
TRISTANO
Quanto lontani sì vicino!
Sì vicino quanto lontani!
ISOTTA
Oh nemica dell’amico,
malvagia lontananza!
Esitante lentezza
di pigri tempi!
TRISTANO
Oh distanza e vicinanza,
duramente separate!
Cara vicinanza!
Deserta lontananza!
ISOTTA
Tu nel buio,
io nella luce!
TRISTANO
La luce! La luce!
Oh questa luce,
per quanto non si spense!
Il sole calò,
il giorno trascorse,
ma non soffocò
la sua invidia:
accende
il suo minaccioso segnale,
e lo infigge sulla porta dell’amata,
perch’io non vada da lei.
ISOTTA
Ma la mano dell’amata
spense la luce;
quel che la serva evitò,
me non spaventò:
in potere e protezione di donna Minne,
io sfidai il giorno!
da R. Wagner - Tristano e Isotta, tratto da Atto Secondo
sabato 31 gennaio 2009
Aforismi sugli animali (II)
Il cane è il miglior amico dell'uomo, soprattutto perchè non è un uomo.
Anonimo
Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significa essere amato.
A. Schopenhauer
Se al tuo cane non piace una persona, probabilmente non dovrebbe piacere neppure a te.
Anonimo
Fissa lo sguardo del tuo cane e tenta ancora di affermare che la bestia non ha un'anima.
V. Hugo
Con la moglie non si sa, ma con il cane è giurata fedeltà.
Anonimo
Il cane ha un solo scopo nella vita: donare il suo cuore.
J.R. Ackerley
Un cane può esprimere di più con la sua coda in un minuto che il suo padrone con la sua lingua in ore.
Anonimo
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà.
E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
M. Twain
Al principio Dio creò l'uomo e, vedendolo così debole, gli diede il cane.
Toussenel
Facciamo sì che il miglior Amico dell'uomo abbia nell'uomo il suo miglior amico.
A.G.
Un cane è una delle poche ragioni che inducono alcune persone a fare una passeggiata.
O.A. Battista
Prendi un buon guinzaglio e un cane; ti sembrerà impossibile, ma dopo pochi giorni diventerete una cosa sola.
Reduce del Vietnam (pattugliamento unità cinofile cerca mine)
Anonimo
Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significa essere amato.
A. Schopenhauer
Se al tuo cane non piace una persona, probabilmente non dovrebbe piacere neppure a te.
Anonimo
Fissa lo sguardo del tuo cane e tenta ancora di affermare che la bestia non ha un'anima.
V. Hugo
Con la moglie non si sa, ma con il cane è giurata fedeltà.
Anonimo
Il cane ha un solo scopo nella vita: donare il suo cuore.
J.R. Ackerley
Un cane può esprimere di più con la sua coda in un minuto che il suo padrone con la sua lingua in ore.
Anonimo
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà.
E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
M. Twain
Al principio Dio creò l'uomo e, vedendolo così debole, gli diede il cane.
Toussenel
Facciamo sì che il miglior Amico dell'uomo abbia nell'uomo il suo miglior amico.
A.G.
Un cane è una delle poche ragioni che inducono alcune persone a fare una passeggiata.
O.A. Battista
Prendi un buon guinzaglio e un cane; ti sembrerà impossibile, ma dopo pochi giorni diventerete una cosa sola.
Reduce del Vietnam (pattugliamento unità cinofile cerca mine)
Aforismi sugli animali
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia: questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
G. Garibaldi
Gli animali hanno propri diritti e dignità come noi stessi.
M. Yourcenar
Se noi portiamo una croce, gli animali ne portano tre.
San Rocco
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
E. Zola
Verrà il tempo in cui, anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto.
L. Da Vinci
Vuoi essere simile alla natura degli dei?
Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
W. Shakespeare
E' più importante impedire ad un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Buddha
Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
G. B. Shaw
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
I. Kant
Noi dovremmo essere capaci di rifiutarci di vivere se il prezzo del nostro vivere fosse la tortura di esseri senzienti.
MK Ghandi
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
MK Ghandi
Fin tanto che l'uomo continuerà a distruggere tutte le forme di vita, ed a considerarle inferiori, non saprà mai cos'è la salute e, soprattutto, non troverà mai pace.
Pitagora
G. Garibaldi
Gli animali hanno propri diritti e dignità come noi stessi.
M. Yourcenar
Se noi portiamo una croce, gli animali ne portano tre.
San Rocco
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
E. Zola
Verrà il tempo in cui, anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto.
L. Da Vinci
Vuoi essere simile alla natura degli dei?
Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
W. Shakespeare
E' più importante impedire ad un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Buddha
Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
G. B. Shaw
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
I. Kant
Noi dovremmo essere capaci di rifiutarci di vivere se il prezzo del nostro vivere fosse la tortura di esseri senzienti.
MK Ghandi
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
MK Ghandi
Fin tanto che l'uomo continuerà a distruggere tutte le forme di vita, ed a considerarle inferiori, non saprà mai cos'è la salute e, soprattutto, non troverà mai pace.
Pitagora
venerdì 16 gennaio 2009
Dammi la luna
Dammi la luna so che ce l'hai
in qualche tasca interna
la luna è un mondo e viaggia perciò
anche se sembra ferma
sai che io vivo il tempo che c'è
porto emozioni in giro con me
io vivo
giorni cantati
dammi l'estate più breve che c'è
ma intensa e colorata
come una corsa di biciclette
che ti sorprende sulla strada
dammi la luna ma prima che l'alba
butti le stelle in fondo al cestino
dei sogni
accartocciati
trovo che c'è fascino
trovo in te e in ogni senso
la magia del brivido
non ti spostare da qui
deve restare così
un mondo erotico un mondo esotico
guarda che il sole se ne va
e sopra il cielo rovescia già
la sua
spremuta di grossa arancia
guarda che cosa mi viene in mente
sarà la sete prepotente di te
lo vedi
pensiero che non si sgancia
da un sogno erotico da un sogno esotico
fammi giocare fammi dormire
ma per svegliarmi presto
fammi cadere in un sonno leggero
ti chiedo solo questo
dammi la luna più matta che c'è
per una notte sparisci con me
domani è già ritorno
domani è un altro posto
Eros Ramazzotti
in qualche tasca interna
la luna è un mondo e viaggia perciò
anche se sembra ferma
sai che io vivo il tempo che c'è
porto emozioni in giro con me
io vivo
giorni cantati
dammi l'estate più breve che c'è
ma intensa e colorata
come una corsa di biciclette
che ti sorprende sulla strada
dammi la luna ma prima che l'alba
butti le stelle in fondo al cestino
dei sogni
accartocciati
trovo che c'è fascino
trovo in te e in ogni senso
la magia del brivido
non ti spostare da qui
deve restare così
un mondo erotico un mondo esotico
guarda che il sole se ne va
e sopra il cielo rovescia già
la sua
spremuta di grossa arancia
guarda che cosa mi viene in mente
sarà la sete prepotente di te
lo vedi
pensiero che non si sgancia
da un sogno erotico da un sogno esotico
fammi giocare fammi dormire
ma per svegliarmi presto
fammi cadere in un sonno leggero
ti chiedo solo questo
dammi la luna più matta che c'è
per una notte sparisci con me
domani è già ritorno
domani è un altro posto
Eros Ramazzotti
martedì 13 gennaio 2009
Manichini
Chi ti muove i fili, è Dio o satana ?!
Chi ti muove i fili, è maschio, o femmina ?!
Chi ti prega, chi ti odia, chi ti aspetterà…
Qualcuno, o qualche cosa, i fili, certo, muoverà!
Manichini,
senza volto, senza età…
Fili sottili uniti, per fatalità…
Un destino uguale, una stessa verità!
Il manichino ha un’anima,
e forse non lo sa!
E’ troppo presto, per andare…
Troppo presto, per capire…
Troppo presto, per morire…
Perché, presto, non si sa!
Quando la ragione,
che i tuoi fili muoverà,
è soltanto, il tempo…
E troppo presto, arriverà!
Chi ti muove i fili,
è un padre ubriaco, da far pietà!
Son pochi i fili
che muove tua madre,
che troppi figli ha!
Il progresso gioca,
Contro la tua ingenuità!
Ma c’è la tua coscienza,
e, prima o poi, la spunterà!
Manichini,
Senza volto, senza età!
Manichini,
nelle mani di chi è manichino, già!
Manichini,
in vecchie facce!
Manichini, noi!
Manichini,
Saremo sempre, fino a quando lo vorrai!
Il manichino si lascia andare…
S’abbandona al tuo volere…
Il manichino spera sempre,
Che la sua sorte cambierà…
E’ un fedele amico,
Fino a quando scoprirà,
Che può andare solo…
I primi passi, muoverà!
Quando ai manichini,
Un significato dai!
Fra quei manichini,
Tu, non resterai…
I manichini, crescono,
Ma in loro crescerà…
Nella pelle di un uomo…
Come si sta!!!
Andiamocene, noi due!
Quando ai manichini un significato dai,
Fra quei manichini tu non resterai…
I manichini crescono ma in loro resterà
La voglia di provare nella pelle di un uomo come si sta!?!?
Manichini, manichini ah! Ah!
Manichini, manichini ah!
Renato Zero
Volti sbiaditi,
realtà posticce
impomatate come velcri,
luci pallide di aspirazioni false,
cucite addosso
senza pietà e rispetto dell'essere.
A volte il tutto produce il nulla
e dal nulla nasce il tutto
e ciò che è insperato
è la fortuna di un sogno che si avvera.
Ama, vivi.
Non per loro.
Amo, vivo, per me.
E nessuno può cancellare
una realtà sognata.
Chi ti muove i fili, è maschio, o femmina ?!
Chi ti prega, chi ti odia, chi ti aspetterà…
Qualcuno, o qualche cosa, i fili, certo, muoverà!
Manichini,
senza volto, senza età…
Fili sottili uniti, per fatalità…
Un destino uguale, una stessa verità!
Il manichino ha un’anima,
e forse non lo sa!
E’ troppo presto, per andare…
Troppo presto, per capire…
Troppo presto, per morire…
Perché, presto, non si sa!
Quando la ragione,
che i tuoi fili muoverà,
è soltanto, il tempo…
E troppo presto, arriverà!
Chi ti muove i fili,
è un padre ubriaco, da far pietà!
Son pochi i fili
che muove tua madre,
che troppi figli ha!
Il progresso gioca,
Contro la tua ingenuità!
Ma c’è la tua coscienza,
e, prima o poi, la spunterà!
Manichini,
Senza volto, senza età!
Manichini,
nelle mani di chi è manichino, già!
Manichini,
in vecchie facce!
Manichini, noi!
Manichini,
Saremo sempre, fino a quando lo vorrai!
Il manichino si lascia andare…
S’abbandona al tuo volere…
Il manichino spera sempre,
Che la sua sorte cambierà…
E’ un fedele amico,
Fino a quando scoprirà,
Che può andare solo…
I primi passi, muoverà!
Quando ai manichini,
Un significato dai!
Fra quei manichini,
Tu, non resterai…
I manichini, crescono,
Ma in loro crescerà…
Nella pelle di un uomo…
Come si sta!!!
Andiamocene, noi due!
Quando ai manichini un significato dai,
Fra quei manichini tu non resterai…
I manichini crescono ma in loro resterà
La voglia di provare nella pelle di un uomo come si sta!?!?
Manichini, manichini ah! Ah!
Manichini, manichini ah!
Renato Zero
Volti sbiaditi,
realtà posticce
impomatate come velcri,
luci pallide di aspirazioni false,
cucite addosso
senza pietà e rispetto dell'essere.
A volte il tutto produce il nulla
e dal nulla nasce il tutto
e ciò che è insperato
è la fortuna di un sogno che si avvera.
Ama, vivi.
Non per loro.
Amo, vivo, per me.
E nessuno può cancellare
una realtà sognata.
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