giovedì 7 febbraio 2008

La vita è un dono

Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
Combatte ognuno come ne è capace
Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
Tutto ciò che vale veramente, che toglie il sonno e dà felicità
Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia
e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.

Renato Zero

lunedì 28 gennaio 2008

La montagna è...

...sublimare le nostre passioni incontrollate per lasciare posto a quella compassione umana ed al sentimento di amicizia che ci dovrebbe tenere il più vicino possibile.


Una salita non è una versa salita se non la condividi con un amico di cui ti fidi.
Solo così nella bufera non si è soli, non si ha paura e affrontare l'imprevisto non lascia sgomenti.
Solo così ogni gioia, ogni emozione è più autentica.

Se poi ami qualcuno e puoi condividere la passione nella passione, la salita è come una valanga che sommerge, ma non sopprime, anzi accende l'ardore e la sete di conquista di ciò che è certo che alberghi in ognuno ma che è così evanescente da non poterlo mai nè trattenere per più di un istante, nè comprendere nemmeno dopo una vita.

Per aspera ad astra.

venerdì 25 gennaio 2008

Le Grigne


Da qui mi si è aperto un mondo.
Il suo fascino è che non sarà mai abbastanza la passione per viverlo.
E sarà sempre scoperta.

Una storia romantica



Aspasia, amore mio,


non posso venire a patti con un mondo che ti porterà via da me per
un’infreddata in un inverno repentino, per un colpo di tosse.

Al nostro amore è dovuta una catastrofe essenziale, non una morte qualunque,
per vecchiaia o per incidente.

No, se la passione è qualcosa di più di un semplice errore, allora l’amore è
una scelta contro un mondo regolato dal male.

Ti bacio e ti amo nella sofferenza, come si deve amare.

Tuo per sempre

Jacopo

Antonio Scurati, Una storia romantica

giovedì 24 gennaio 2008

Il coraggio delle idee

Mi arrampico da secoli
ogni parete è mia
sfidando leggi fisiche
paure e ipocrisia
le difficoltà si sommano
il mio limite qual è
quanto potrò mai resistere
sempre appeso ad un perché…

Aggrappato alle tue lacrime
finché il tuo dolore è il mio
per sentirmi meno inutile
ed un po’ più umano anch’io
sono scalatore intrepido
che più folle non si può
per portare in salvo questo amore
non sai che m’inventerò

non ho mai posto limiti
alla provvidenza io no…
Anche se da certi uomini
sorprese io non mi aspetterò
ma qualcuno dovrà crederci
e sfidare la realtà
scegliere come vivere
imparare come si fa…

E non è necessario perdersi
in astruse strategie
tu lo sai può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee…

Mi lascerò coinvolgere
io non torno indietro no
fino a che fra queste nuvole
la mia cima toccherò
mi dispiace se tu non sei qui
a godere insieme a me
nel vedere il giorno nascere
e c’è Dio vicino a te…

Alziamo muri altissimi
perché poi io non saprei
anche se poi certi uomini
non amano mostrarsi mai
ma qualcuno dovrà crederci
pioggia o vento essere qua
amare per non perdersi
insegnarlo a chi non lo sa
e poi moriamo senza accorgerci
sotto un cielo di fobie
dimmi che può ancora vincere
chi ha il coraggio delle idee


Renato Zero

lunedì 21 gennaio 2008

D'aria e di musica

Sposto le nuvole
Tolgo le virgole
Cambio le regole così
Dove c’è ruggine
Stanchezza o malessere
Nessun problema
Sono qui!
Scelgo il coraggio
Che vi piaccia oppure no
Ovunque c’è amore
C’è speranza!
Breve o infinita vita sei così
Di questa smania morirò ma sì
D’aria e di musica
Perché ogni giorno sia domenica
Sono colpevole
Di non resistere
A quest’idea di libertà
Oltre le lacrime
Trovarsi è possibile
Convinciti anche tu
A stare con gli ultimi
Si è più vulnerabili
Ma ci si aiuta un po’ di più
Non voglio credere che sia tutta una follia
Esisterà una via di fuga
Distraggo il tempo e mi innamorerò
Finché all’inferno poi non brucerò
D’aria e di musica
La mia stagione è platonica
Siamo colpevoli
Troppo sensibili
A quest’idea di libertà
Io che tradisco la metrica
Io vado oltre ogni logica
Esulta l’anima
Quando ogni giorno è domenica
Prendo e volo incontro al cielo
Di questa gravità
Mi libero
Viaggia solo il mio pensiero
Lui che si nutrirà
D’aria e di musica!
Mi ritrovo
Come nuovo
Se di semplicità io m’illumino
Io
Volo
Volo
Volo
Io
M’illumino
Io volo
D’aria e di musica
Respiro

Renato Zero

mercoledì 16 gennaio 2008

Scatole vuote

Scatole vuote piene di silenzio
conto le scarpe che ti portano via
nemmeno un ultimo abbraccio
il ricordo di un progetto
tanto hai deciso tu vuoi andare via
... e all’improvviso tutto è più chiaro in me

Non so più chi sei, quello che sarai
io voglio solo che tu resti con me
perché l’amore che dai così normale
Sembra quasi non mi possa far male
non mi possa far male

Ciao come stai, ti riconosco ancora
è passato un po’ di tempo lo so
Io lavoro come un cane,
come vanno le canzoni?
il nuovo disco sarà forte però
... e all’improvviso tutto è più chiaro in me

Io non so chi sei, quello che sarai
io voglio solo che tu resti con me
perché l’amore che dai così naturale
sembra quasi non mi possa far male
non mi possa far male

…e all’improvviso tutto sembra più chiaro in me
allora tu resta con me non mi lasciare
io voglio solo che tu torni da me

Perché l’amore che dai così naturale
sembra quasi non mi possa far male
non mi possa far male
non mi possa far male

Antonello Venditti